Torino - Empoli... ennesima disfatta...
Mi sono appena svegliato da un incubo…sarà stata la peperonata…non so…..!!!
Pensate che in questo incubo ero allo stadio, dove si giocava Torino – Empoli, una partita che per il Toro poteva letteralmente valere una stagione…. Con i tre punti si metteva una seria ipoteca sulla salvezza molto tempo prima della fine del campionato.
Una partita da affrontare con il classico tremendismo granata gettando il cuore oltre l’ostacolo e mettendo in campo ogni energia fisica e psicologica, pressando e schiacciando gli avversari nella propria metà campo per portare a casa questo 'tesoretto' al cospetto di una squadra che si dimostrava ben poca cosa!!!!
Fin dall’inizio infatti si aveva la sensazione dell’impalpabilità degli ospiti che subivano le nostre iniziative. Due traverse, un altro paio di clamorose occasioni mancate inducono a pensare che pur in mancanza di grandi azioni e di grande ritmo il Toro possa riuscire a passare…. cosa che però non accade…come spesso succede per mancanza dell’istinto del killer nell’affondare i colpi ferali!!!
Tutto rinviato al secondo tempo…… ma nel secondo tempo i giocatori con la casacca granata dimenticano di scendere in campo e al loro posto viene schierata una squadra di mediocri dovolavoristi imbolsiti.
L’Empoli non crede ai propri occhi e a poco a poco prende coraggio presentandosi più volte al cospetto di Sereni. Malgrado tutto ciò e malgrado la serie infinita di obbrobri ed errori la nostra squadra di 'amatori' riesce a sfiorare l’impresa. Prima l’arbitro nega un rigore su un evidentissimo affossamento 'pallanuotistico' di David Di Michele.
Subito dopo sempre Di Michele con un colpo da prestigiatore riesce ad inventare una occasione clamorosa infilandosi e sfruttando le incertezze di portiere e difensore. Lanciato verso rete viene ostacolato e trattenuto ed invece di cadere per un rigore senza discussione resiste e manda fuori di testa a porta vuota.
Ribaltamento di fronte ed un Giovinco a cui viene concesso di galoppare indisturbato in infinite praterie riesce a mettere su un vassoio d’argento una palla per Vannucchi il quale, quasi incredulo… la mette dentro!!!
Ultimi minuti senza alcun accenno di rabbioso forcing finale…e la partita finisce tra i fischi del pubblico…fine dell’incubo!!! Mi sono svegliato di soprassalto, mi sono stropicciato gli occhi e purtroppo non ero a casa mia, ero allo stadio ed ero circondato da tifosi giustamente rabbiosi e al tempo stesso ormai rassegnati ad attendere anche per quest’anno l’ultima partita del campionato per avere la certezza della serie A per il prossimo anno!!! Non avevo sognato, purtroppo era "la sporca e cruda verità" come dice una canzone che tanto apprezzo dei mie Nomadi, ma come potete vedere dal testo [...so che non è un sogno, ma la sporca e cruda verità...tutti abbiam bisogno di cambiarci a volte la realtà...] dice anche "tutti abbiam bisogno di cambiarci a volte la realtà"... ed ecco che io la cambio la mia realtà... e la rendo positiva pensando che in fondo manca una giornata in meno ed abbiamo sempre 5 punti di vantaggio, nulla è cambiato...
Resta però il fatto che è la terza sconfitta consecutiva in casa, aggravata dal fatto che si è perso con l’ultima in classifica avversaria diretta per la salvezza, quattro sconfitte nelle ultime cinque partite e l’unico risultato positivo maturato a nostro favore, a ben vedere, più per un po’ di sfortuna del Catania che per effettivi meriti nostri.
Posta un commento